Connessioni sicure per le comunità, anche nei territori più complessi. ITALGP progetta ponti, attraversamenti fluviali e infrastrutture stradali per enti pubblici in Calabria e nel Sud Italia. Dalla caratterizzazione geologica all’analisi idrologica, dalla progettazione strutturale al Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP): gestiamo ogni fase con rigore tecnico documentato, per garantire opere sicure, conformi alle normative e durature nel tempo.
Operiamo su tutto il territorio della provincia di Cosenza e della Calabria, al servizio di comuni, enti pubblici, istituti di housing sociale e privati. Ogni progetto è costruito su dati reali, competenze certificate e conoscenza diretta del territorio calabrese.
Quando la viabilità diventa una questione di sicurezza pubblica
Le aree interne della Calabria ospitano frazioni e comunità spesso collegate da infrastrutture inadeguate rispetto alle sollecitazioni idrauliche e sismiche del territorio. Un guado non a norma, sommerso dalla corrente durante le piene, può isolare un intero abitato e rendere impossibile l’arrivo dei soccorsi.
ITALGP affronta questo tipo di problemi con un approccio integrato: analisi dello stato di fatto, studio geologico e geotecnico, modellazione idrologica e idraulica, progettazione esecutiva dell’opera e coordinamento della sicurezza. Ogni progetto nasce da una lettura rigorosa del territorio e si conclude con elaborati tecnici pronti per l’approvazione, il finanziamento e il cantiere.
I nostri punti di forza
Progettare infrastrutture in Calabria significa misurarsi con la complessità geologica dell’Appennino meridionale, con la variabilità idrologica dei bacini montani e con i vincoli di un sistema di appalti pubblici in continua evoluzione. ITALGP offre un servizio tecnico integrato, con un team coordinato che copre tutte le discipline necessarie eliminando le discontinuità tra specialisti.
- Progettazione integrata: struttura, geologia, idraulica e sicurezza in un unico processo coordinato, senza frammentazione tra professionisti
- Modellazione idrologica avanzata: curve di probabilità pluviometrica, idrogrammi di piena, simulazioni HEC-HMS mono e bidimensionali
- Rilievi topografici con drone: restituzione di DTM (Digital Terrain Model) ad alta risoluzione per analisi accurate del territorio
- CSP incluso nel servizio: Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione ai sensi del D.Lgs. 81/2008, con produzione di PSC e Fascicolo dell’Opera
- Esperienza con il finanziamento pubblico: conoscenza diretta del Fondo Progettazione, dei fondi strutturali europei e degli strumenti PNRR per enti locali
- Compatibilità ambientale e paesaggistica: soluzioni materiche integrate nel contesto naturale, con minimizzazione dell’impatto visivo e adozione di acciaio Corten ove appropriato
Il processo progettuale ITALGP per le infrastrutture di viabilità
Analisi preliminare e studio dello stato di fatto
Prima di progettare, occorre capire. ITALGP conduce un’analisi approfondita dell’infrastruttura esistente, del contesto idrogeologico e delle condizioni di rischio. Per gli attraversamenti fluviali, questo significa valutare se l’opera esistente è in grado di smaltire le portate di piena nei diversi tempi di ritorno (50, 200, 500 anni), verificarne la compatibilità normativa e documentarne lo stato. La diagnosi accurata è la premessa di ogni soluzione efficace.
Progettazione esecutiva: struttura, geologia, idraulica
Il progetto esecutivo è l’elaborato tecnico che definisce ogni elemento costruttivo dell’opera: geometria dell’impalcato, caratteristiche dei materiali, schema statico, dettagli delle fondazioni, pavimentazione e barriere di sicurezza. ITALGP produce tutti gli elaborati previsti dal D.Lgs. 36/2023 (Codice degli Appalti) e dalle Norme Tecniche per le Costruzioni NTC 2018, incluse le verifiche strutturali in zona sismica.
Analisi idrologica e idraulica
Per ogni attraversamento di corso d’acqua, l’analisi idrologica e idraulica è determinante. ITALGP stima le portate al colmo di piena attraverso la modellazione del bacino idrografico — morfometria, permeabilità, curve di probabilità pluviometrica (CPP) — e verifica il comportamento idraulico dell’opera con simulazioni mono e bidimensionali. L’obiettivo: un franco di sicurezza adeguato per ogni tempo di ritorno di riferimento, per ridurre il rischio di esondazione e isolamento delle comunità.
Coordinamento della Sicurezza in Progettazione (CSP)
Nei cantieri che superano determinate soglie di rischio, il D.Lgs. 81/2008 impone la nomina di un Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP). ITALGP integra questa figura nel processo, garantendo che le scelte tecniche tengano conto delle condizioni di lavoro in sicurezza, con produzione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e del Fascicolo dell’Opera.
Caso studio: Ponte in Località Cutura sul Fiume Savuto, Rogliano (CS)
Un caso concreto illustra la complessità di questo tipo di interventi. Il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo ponte in Località Cutura (Comune di Rogliano, CS) nasce dall’esigenza di sostituire un guado su tubi in calcestruzzo che, a valle dell’analisi idrologico-idraulica, risultava interamente sommerso dalla corrente in caso di piena duecentennale, rendendo impossibile il collegamento delle frazioni con i servizi di prima necessità.
L’intervento progettato garantisce il passaggio sotto il ponte della piena con un livello idrico di circa 719 m s.l.m. e un franco di sicurezza di 1,79 m, eliminando il rischio di esondazione che caratterizzava il guado precedente.
Dati identificativi del progetto
| Ubicazione | Loc. Cutura, Fiume Savuto — Comune di Rogliano (CS), quota ~720–723 m s.l.m. |
| Committente: | Comune di Rogliano (CS) |
| Finanziamento | Fondo Progettazione 2022 |
| Rup | Ing. Pasquale Luca Lavorata |
| Ruolo ITALGP [DA VERIFICARE] | Mandante RTP – competenza [da confermare con il cliente] |
| Data elaborati | Dicembre 2024 |
Caratteristiche tecniche dell’impalcato
| Tipologia Struttura | Travata metallica in semplice appoggio — campata unica |
| Luce netta | 39,00 m |
| Travi principali | 8,00 m (6,50 m carreggiata + 2 × 0,75 m cordoli) |
| Traversi intermedi | 2 travi a doppio T saldate, h = 2.200 mm, interasse 4.000 mm |
| Soletta | 7 reticolari (briglia 2L 100×10, diagonali 2L 120×12) |
| Materiale acciaio | 27 cm in c.a. gettata in opera, connettori tipo Nelson Ø19 |
| Isolatori sismici | HDRB — High Damping Rubber Bearings (alto smorzamento) |
| Barriere stradali | Tipo H2 Bordo Laterale e H2 Bordo Ponte |
| Pavimentazione | Misto stab. 40 cm + binder 7 cm + tappeto d’usura 5 cm |
| Categoria stradale | Tipo F locale (D.Lgs. 285/1992 — DM 05/11/2001) |
| Velocità di progetto | 20-40 km/h |
Fondazioni profonde
| Spalla A (tradizionale c.a.) | 12 pali Ø 1.000 mm, lunghezza 14 m |
| Spalla B (cordolo) | 8 pali Ø 1.000 mm, lunghezza 18 m |
Analisi idrologica — Bacino F. Savuto
| Tipologia Struttura | Travata metallica in semplice appoggio — campata unica |
| Luce netta | 39,00 m |
| Travi principali | 8,00 m (6,50 m carreggiata + 2 × 0,75 m cordoli) |
| Traversi intermedi | 2 travi a doppio T saldate, h = 2.200 mm, interasse 4.000 mm |
| Soletta | 7 reticolari (briglia 2L 100×10, diagonali 2L 120×12) |
| Materiale acciaio | 27 cm in c.a. gettata in opera, connettori tipo Nelson Ø19 |
| Isolatori sismici | HDRB — High Damping Rubber Bearings (alto smorzamento) |
| Barriere stradali | Tipo H2 Bordo Laterale e H2 Bordo Ponte |
| Pavimentazione | Misto stab. 40 cm + binder 7 cm + tappeto d’usura 5 cm |
| Categoria stradale | Tipo F locale (D.Lgs. 285/1992 — DM 05/11/2001) |
| Velocità di progetto | 20-40 km/h |
| Area Bacino (A) | 64,22 km² |
| Perimetro (P) | 54,98 km |
| Quota massima (Hmax) | 1.926 m s.l.m. |
| Quota media (Hm) | 824 m s.l.m. |
| Tempo di corrivazione | 4 ore |
| Portata Q colmo T=50 anni | 220,20 m³/s |
| Portata Q colmo T=200 anni | 300,20 m³/s |
| Portata Q colmo T=500 anni | 356,80 m³/s |
| Franco di sicurezza (T=20 a.) | 1,79 m rispetto al livello idrico di piena |
| Software di calcolo | HEC-HMS (US Army Corps of Engineers), modelli 1D/2D + DTM drone |
Progetti di edilizia pubblica o appalti integrati
ITALGP srl supporta enti pubblici, stazioni appaltanti e imprese di costruzione in tutte le fasi dell’appalto integrato: dalla progettazione esecutiva alla direzione lavori, dal coordinamento della sicurezza all’efficientamento energetico.
La conoscenza diretta del territorio calabrese è un vantaggio concreto per chi opera nella provincia di Cosenza e in tutto il Sud Italia.
Se stai pianificando interventi su patrimonio pubblico, partecipando a una procedura di gara o cercando un partner tecnico per un progetto PNRR o POR Calabria, è possibile richiedere una valutazione iniziale.
Contattaci per una consulenza preliminare gratuita
I NOSTRI SERVIZI SPECIALIZZATI
Ufficio Gare e Appalti
Coordinamento Sicurezza CSP/CSE
Progettazione Esecutiva
Domande Frequenti (FAQ)
Che cosa si intende per progettazione esecutiva di un ponte?
Il progetto esecutivo è il livello di approfondimento tecnico che definisce ogni dettaglio costruttivo dell’opera: struttura portante, materiali, fondazioni, pavimentazione, segnaletica e barriere di sicurezza. È l’elaborato sulla base del quale viene appaltata e realizzata l’opera, ed è obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 36/2023 per i lavori pubblici.
Perché è necessaria l’analisi idrologica prima di costruire un ponte?
Prima di progettare qualsiasi attraversamento fluviale è indispensabile conoscere le portate di piena del corso d’acqua per i tempi di ritorno di riferimento (50, 200, 500 anni). Questa analisi determina la luce minima del ponte, l’altezza dell’impalcato rispetto al fondo alveo e il franco di sicurezza necessario per evitare che la struttura venga sommersa o danneggiata durante gli eventi di piena.
Cos’è il Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)?
Il CSP è la figura professionale prevista dal D.Lgs. 81/2008 per i cantieri complessi o con rischi elevati. Ha il compito di integrare nel progetto le misure di prevenzione degli infortuni, redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e il Fascicolo dell’Opera, garantendo che le scelte progettuali tengano conto delle condizioni di lavoro in sicurezza.
Quali finanziamenti pubblici esistono per la realizzazione di nuovi ponti nei comuni calabresi?
I comuni calabresi possono accedere a diverse fonti: il Fondo Progettazione del Ministero delle Infrastrutture, i fondi PNRR per la messa in sicurezza del territorio, il FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) e i fondi strutturali europei (FESR). ITALGP supporta gli enti nella redazione delle domande di finanziamento e nella predisposizione degli elaborati tecnici richiesti.
ITALGP opera solo in Calabria?
La sede operativa di ITALGP è a Rende (CS), nella provincia di Cosenza, e operiamo prevalentemente in Calabria e nel Sud Italia, dove la conoscenza diretta del territorio, delle normative regionali e dei rapporti con le pubbliche amministrazioni locali rappresenta un valore aggiunto. Valutiamo comunque progetti su tutto il territorio nazionale, in funzione delle specificità dell’intervento.